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Studio Rizzo

Lo Studio Rizzo Consulenze Immobiliari s. a. s. nasce con la precisa volontà di distinguersi dalle classiche Agenzie Professionali ed Immobiliari, col preciso intento di fornire la più completa assistenza ai propri clienti, siano essi privati o società, acquirenti o venditori.

La nostra sede si trova a Limbiate (MB) in via Turati, 30, siamo un gruppo di Professionisti, Ragionieri, Avvocati, Geometri, Architetti, Notai, Commercialisti, Imprese Edili e Piccoli Artigiani, agenzie di Consulenze Immobiliari e Finanziarie, collaboriamo insieme per dare un servizio ai nostri clienti a 360° gradi, gestiamo diversi Condomini sia a Milano che nell’hinterland.

I nostri professionisti qualificati e laureati forniscono servizi per Pratiche di compravendite immobili residenziali e commerciali, terreni e cantieri, appartamenti nuovi, usati e affitti, Successione, Donazioni, oltre a supporto legale, e assistenza per finanziamenti (mutuo/leasing) e per immobili all'asta e controversie dei problemi matrimoniali.



Multiservizi

Dal 01/01/2014 Lo Studio Rizzo Consulenze Immobiliari s. a. s. si trasforma in Rizzo Consulenze Immobiliari e Multiservizi. Il nostro impegno e le nostre competenze ci permettono di fornire un pacchetto di servizi completo, “Senza Pensieri”, che consente al nostro cliente di avere un unico interlocutore per tutti gli aspetti della trattativa, sostenendolo fino alla sua conclusione



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Dichiarazione di successione e volture catastali: stampe cartacee valide fino al 31 dicembre 2018

L’entrata in vigore dell’obbligo di presentare la dichiarazione di successione online è stata prorogata di un anno. Si potranno, infatti, utilizzare gli stampati  cartacei fino al 31 dicembre 2018 e, dallo scorso 15 marzo, si può utilizzare anche il nuovo “modulo di dichiarazione di successione 2018”. Il nuovo modello recepisce le nuove disposizioni in materia di agevolazione per l’acquisto della prima casa e di immobili inagibili a causa di eventi sismici (verificati tra il 2016 e il 2017) recate dal decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123 (provvedimento n. 305134 firmato dal Direttore Generale Ernesto Maria Ruffini il 28 dicembre 2017 e pubblicato nel sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate). Si tratta di un’iniziativa, inoltre, che assicura una maggiore affidabilità del sistema e, ancora una volta, viene disposta dal Direttore Generale dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini nell’ambito di una efficace collaborazione con la Categoria dei Geometri liberi professionisti. Una scelta quindi che permette un considerevole avanzamento nella correttezza della procedura, proprio come avvenne nel giugno del 2015, quando divenne obbligatorio l’invio telematico delle comunicazioni sulle variazioni catastali da parte dei professionisti.

Lucia Franco

Fonte notizia: https://www.notiziarioimmobiliare.it/dichiarazione-successione-volture-catastali-5021

Scegliere le piastrelle per la casa non è semplice: bisogna scegliere il materiale, la forma, il colore e fare i conti con il proprio portafoglio. Ecco, quindi, una guida perfetta per non fare i soliti errori.
Come scegliere le piastrelle
Anzitutto, per scegliere le piastrelle giuste, è fondamentale capire che caratteristiche devono avere e dove vogliamo usarle. Esse devono essere innanzitutto resistenti, antiscivolo e anti-incisione. A seconda della destinazione d’uso, possiamo, inoltre, consultare la tabella PEI: si tratta di uno standard che definisce la resistenza all’abrasione superficiale della piastrella. Con la scala PEI si può misurare, infatti, la capacità dello smalto della piastrella di resistere al calpestio, al passaggio di persone, di mobili senza perdere le caratteristiche estetiche originali. Solo dopo aver scelto la giusta tipologia di piastrella in base all’uso, sarà necessario determinare la forma e la misura.

Per locali piccoli è consigliabile scegliere piastrelle di grandi dimensioni e possibilmente di colore chiaro: in questo modo l’ambiente sembrerà molto più grande e luminoso;
Per creare un effetto scenografico in locali dalla forma piuttosto quadrata è consigliabile far posare le piastrelle in diagonale;
Quanto ai locali con soffitto basso è consigliabile, invece, scegliere delle piastrelle sottili e posarle linearmente.
Le piastrelle
Le piastrelle sono da sempre usate per i pavimenti in quanto sono un complemento irrinunciabile e perfetto per cucina e bagno. Esistono tantissime soluzioni, soprattutto in base alla tipologia di arredamento che abbiamo scelto.

Ingresso e corridoio

Per un ingresso in grande stile o un corridoio lungo, potete posare le piastrelle a scacchiera. Stesso effetto sorprendente potete ottenerlo anche in cucina: se a vista utilizzate l’effetto scacchiera per separare la zona giorno dalla zona cucina.

Cucina

Sul pavimento della cucina devono essere svolte le pulizie più frequenti in quanto è anche maggiormente esposto alla caduta di oggetti. Occorre orientare la scelta su piastrelle con caratteristiche meccaniche e chimiche superficiali particolarmente elevate.

Per una cucina tradizionale, ad esempio, il cotto è la scelta ideale. Per una cucina più moderna, piastrelle lucide, di piccole dimensioni o di misura quadrata, sono la scelta ottimale per rivestire la parete dei fuochi.

Bagno

Soprattutto in bagno, è necessario verificare il grado di scivolosità a piedi nudi. Infatti, esiste un indicatore che permette di misurarne il livello e prende il nome di norma ABC. La lettere A indica un’aderenza media, la lettera B un’aderenza elevata e la lettera C un’aderenza ancora maggiore.

Il pavimento e le pareti del bagno, inoltre, sono esposte al contatto con agenti chimici e macchianti (ad esempio, prodotti per l’igiene personale, cosmetici, profumi) e devono poter essere accuratamente pulite e rese igieniche con l’impiego talora di detergenti dotati di una certa aggressività chimica. Occorre, quindi, orientare, come per la cucina, la scelta su piastrelle con elevate caratteristiche chimiche, di resistenza agli acidi e alle basi.

Se il bagno è piccolo utilizzate piastrelle di colore chiare per ingrandire l’ambiente e renderlo più luminoso. Se scegliete piastrelle colorate, una bella soluzione è quella di dipingere la parte di parete non rivestita di piastrelle di un colore in nuance con le piastrelle stesse.

Se vi piace il parquet ma non volete posarlo in bagno o in cucina, scegliete piastrelle che sembrano listoni di legno. Una soluzione perfetta per dare continuità agli ambienti laddove in tutta la casa sia stato posato parquet.

Errori da evitare
L’acquisto di piastrelle di prima scelta pone al riparo da “irregolarità” come avvallamenti o gobbe, percorso irregolare delle fughe, ecc. Quando vi trovate a scegliere le piastrelle per pavimenti, dunque, è opportuno che vi accertate che la scorta derivi dallo stesso lotto di produzione: questo vi mette al riparo anche dalle minime differenze cromatiche dovute ad un impasto o bagno di colore avvenuto in tempi diversi.

La posa deve avvenire in maniera accuratissima e, cosa importantissima, con adeguata quantità di collante e soprattutto con un collante adatto al materiale. In caso contrario potresti trovarti in futuro di fronte allo spiacevole inconveniente: il “vuoto” tra una piastrella e l’altra.

Lucia Franco

Fonte notizia: https://www.notiziarioimmobiliare.it/piastrelle-casa-5020