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Studio Rizzo

Lo Studio Rizzo Consulenze Immobiliari s. a. s. nasce con la precisa volontà di distinguersi dalle classiche Agenzie Professionali ed Immobiliari, col preciso intento di fornire la più completa assistenza ai propri clienti, siano essi privati o società, acquirenti o venditori.

La nostra sede si trova a Limbiate (MB) in via Turati, 30, siamo un gruppo di Professionisti, Ragionieri, Avvocati, Geometri, Architetti, Notai, Commercialisti, Imprese Edili e Piccoli Artigiani, agenzie di Consulenze Immobiliari e Finanziarie, collaboriamo insieme per dare un servizio ai nostri clienti a 360° gradi, gestiamo diversi Condomini sia a Milano che nell’hinterland.

I nostri professionisti qualificati e laureati forniscono servizi per Pratiche di compravendite immobili residenziali e commerciali, terreni e cantieri, appartamenti nuovi, usati e affitti, Successione, Donazioni, oltre a supporto legale, e assistenza per finanziamenti (mutuo/leasing) e per immobili all'asta e controversie dei problemi matrimoniali.



Multiservizi

Dal 01/01/2014 Lo Studio Rizzo Consulenze Immobiliari s. a. s. si trasforma in Rizzo Consulenze Immobiliari e Multiservizi. Il nostro impegno e le nostre competenze ci permettono di fornire un pacchetto di servizi completo, “Senza Pensieri”, che consente al nostro cliente di avere un unico interlocutore per tutti gli aspetti della trattativa, sostenendolo fino alla sua conclusione



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I dati Istat, vendite in aumento dello 0,5% su dicembre e dell'1,3% rispetto a inizio 2018

MILANO -  Segnali di miglioramento dal settore del commercio al dettaglio. Secondo i dati diffusi dall'Istat le vendite sono aumentate dello 0,5% in valore rispetto a dicembre 2018 e una crescita dell'1,3% rispetto a gennaio 2018. La grande distribuzione registra a gennaio 2019 un aumento tendenziale del 2,8%, il più elevato da marzo 2018, quando c'era stato l'effetto positivo delle festività Pasquali. Diversamente, le piccole superfici si caratterizzano per una flessione tendenziale dello 0,8%. È in forte crescita il commercio online (+13,3%).

Il risultato di gennaio segue la doppia flessione, congiunturale e tendenziale, di dicembre, che è un mese chiave per le vendite legate alle feste di Natale e di fine anno.

L'Istat registra, anche in volume, una crescita a gennaio dello 0,6% su base mensile e dell'1,5% su base annua. La crescita congiunturale è dovuta soprattutto all'andamento dei beni alimentari (+1% in valore e +1,1% in volume), mentre si registra una dinamica più moderata per quelli non alimentari (+0,1% in valore, +0,2% in volume). Anche su base annua risultano in crescita sia i beni alimentari (+2,3% in valore e +1,9% in volume) sia, in misura minore, quelli non alimentari (+0,5% in valore e +1,2% in volume).

Per quanto riguarda le vendite di beni non alimentari, gli aumenti tendenziali maggiori riguardano  calzature e articoli in cuoio e da viaggio (+2,3%) ed elettrodomestici, radio, tv e registratori (+2,2%). Le flessioni più marcate si registrano per cartoleria, libri, giornali e riviste (-1,6%) e prodotti farmaceutici (-1,2%).

Fonte notizia: https://www.repubblica.it/economia/2019/03/07/news/istat_commercio_al_dettaglio-220914565/?ref=drac-4

Tra i vari segmenti che compongono il mercato immobiliare italiano, quello dei posti auto e dei box auto sembra godere di un discreto stato di salute. E, a conferma di ciò, è d’altronde sufficiente dare uno sguardo all’andamento delle quotazioni nelle principali città italiane per rendersi conto come il trend di sviluppo sia di solida, solidissima, fase di consolidamento.

Stando a quanto affermano infatti i dati raccolti dall’ufficio studi di Tecnocasa, nella prima parte del 2018 (ultimo periodo al quale è possibile ricondurre le statistiche più attendibili, in attesa che nei prossimi mesi vengano formulati i dati della seconda metà dell’anno e dell’intero 2018), i valori immobiliari di box e di posti auto nelle grandi città sono rimasti sostanzialmente stabili, con un incremento dello 0,2% per quanto attiene i primi, e un calo dello 0,1% per quanto attiene invece i secondi.
Scendendo maggiormente nell’ambito delle singole realtà urbane, a Bologna, Bari, Milano e Palermo i prezzi dei box sono in aumento. Il motivo è piuttosto semplice: secondo gli analisti di Tecnocasa, la ragione è da ricercarsi nel fatto che proprio in queste città stiamo assistendo a una positiva generale ripresa del mercato immobiliare residenziale tale, per quanto intuibile, da trascinare al rialzo anche i prezzi di box e posti auto. Peraltro, il concetto viene ribadito anche da uno sguardo per singole zone: i valori più alti – come era lecito attendersi – sono infatti nelle zone centrali, dove ci sono maggiori difficoltà di parcheggio e dove un posto dove poter parcheggiare il proprio veicolo è dunque un vero lusso. Proprio qui, d’altronde, l’offerta di box è piuttosto ristretta, e molti immobili (principalmente, quelli storici) ne sono praticamente privi.

Si noti altresì che questo settore è anche uno di quelli che sta attraendo i maggiori investimenti. Pare infatti – sancisce Tecnocasa – che il 53% di coloro che comprano lo facciano con finalità di investimento, apprezzando la buona domanda in locazione di questa tipologia immobiliare e la maggiore facilità di gestione rispetto all’abitazione.

Negli ultimi anni, infine, è risultata in leggero aumento la percentuale di coloro che acquistano rispetto a coloro che optano per la locazione.

Fonte notizia: https://www.notiziarioimmobiliare.it/box-posti-auto-5086